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Gaia Cencioni

Il progetto

Una zona di calma, in mezzo alla folla.

Zen Zone è la mia tesi in Grafica editoriale all’Accademia di Belle Arti di Roma: una campagna di sensibilizzazione interattiva contro lo stress e l’ansia sociale. Un fase di ricerca iniziale su Roma ha confermato da dove partire: per tante persone spostarsi con i mezzi pubblici vale in media fino a tre ore al giorno del loro tempo, quasi sempre stretti e di corsa. Così la campagna va dove c’è bisogno, nelle metro di Roma, nelle stazioni, nei bar e nelle edicole vicini.

I sensi

Ogni supporto parla a un senso.

La campagna offline è divisa per sensi: la vista sui manifesti, l’olfatto sulle cartoline, il tatto sui biglietti, l’udito sugli sticker che portano alle playlist. Ogni pezzo chiede pochi secondi, il tempo di una fermata.

Manifesti Zen Zone in un vagone della metro

Vista

Colori che rallentano.

Sfumature morbide e parole brevi, respira, inspira, trova la tua serenità, scandite come un esercizio di respirazione. In basso, il QR porta all’esercizio completo.

Manifesto: “respira e rilassati” su sfumatura

Olfatto

Cartoline da annusare.

Tre cartoline profumate, ognuna con un odore che calma: il mare e le sue onde, il caffè la mattina, il prato appena tagliato. Si trovano nei bar e nelle edicole vicino alle stazioni.

Le cartoline profumate
Cartolina “Il mare e le sue onde”
Cartolina “Il prato appena tagliato”

Tatto

Un biglietto da toccare.

Il biglietto ha un lato morbido da toccare, un piccolo gesto che distrae dalla calca. Sull’altro lato, il QR per il sito.

Biglietto, il fronte con il QR
Biglietto, il retro morbido

Udito

Uno sticker, due playlist.

Gli sticker rotondi portano con un QR alle due playlist Spotify di Zen Zone, una di musica e una di suoni, pensate per il viaggio.

Sticker Zen Zone su un palo in strada

Online

Dalla metro al telefono.

Ogni QR porta online: al sito, che raccoglie gli esercizi, alle due playlist e a un profilo Instagram con esercizi animati. Nelle storie c’è il box «Tocca a te»: una cosa che mi fa stare bene, una cosa che amo, una cosa che mi alleggerisce. Chi passa aggiunge la sua.

Sito e app

Sito e app.

Il sito è il punto di raccolta di tutti i servizi. Oggi lo ripenso insieme a un’app: l’esercizio del giorno, un respiro guidato da fare in piedi in metro, le playlist per il viaggio.

Il sito: la home “Crea la tua Zen Zone, ovunque vai.”
L’app: la home con l’esercizio del giorno
L’app: la pagina delle playlist

Identità

Una Z sola per due parole.

Il logo appoggia “en” e “one” sulla stessa Z, così Zen e Zone si leggono insieme. Le sfumature verdi, azzurre e rosa sono il paesaggio della campagna e passano dai manifesti alla borraccia e alla shopper.

Il logo Zen Zone e la palette di dodici colori
La borraccia Zen Zone
Le shopper Zen Zone
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